15 Agosto 2022

Quello spazio di fronte alla bella piazza Foro Boario di Cuneo che, utilizzato come parcheggio ma, sconnesso e non regolamentato, è un pugno nell’occhio per il decoro urbano

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Piazza Foro Boario, nel Centro storico di Cuneo, occupa una superficie di 22.500 metri quadrati. Si tratta di uno dei luoghi nevralgici della città. Spazio mercatale destinato a bovini e altri animali per molti decenni, con lo spostamento delle contrattazioni al Miac, in frazione Ronchi, è diventato un parcheggio a pagamento di 600 posti. Poi, il Comune ne ha deciso la riqualificazione attraverso un intervento piacevole da vedersi e apprezzato. Anche se da parte di molti residenti della zona, e non solo, c’era stata la richiesta di costruire, almeno sotto una parte della superficie, un piano interrato per ospitare le auto. Progetto che avrebbe risolto le difficoltà della sosta in quella zona dell’Altipiano. L’area, comunque, dopo i lavori di sistemazione, da cinque anni regala un aspetto totalmente rinnovato e si è trasformata in un gioiello dal punto di vista estetico e in un prezioso luogo di aggregazione sociale.

C’è però una situazione che, da tempo, contrasta con la bellezza della vicina piazza ristrutturata. Infatti, di fronte all’ampio spazio riqualificato, tra corso Kennedy e la riva di discesa Bellavista, è presente una superficie asfaltata in minima parte, polverosa, sconnessa e senza destinazione che, al momento, viene usata come parcheggio gratuito: uno dei pochi rimasti in città. Ma, non essendo regolamentata, soprattutto nei giorni di mercato del martedì e del venerdì, si crea il caos per entrare, uscire o sostare in quanto la striscia di sterrato disponibile per le auto è molto stretta. E nei giorni di pioggia diventa un pantano impercorribile, con buche profonde e pericolose. Un pugno nell’occhio a livello di decoro urbano.

Inoltre, ai bordi del vialetto confinante è l’erbaccia alta a farla da padrone, i cestini di raccolta dei rifiuti sono spesso traboccanti di materiale depositato, una delle due panchine sistemata in quel tratto di percorso si trova in condizioni piuttosto danneggiate. Però anche l’altra non sta meglio. Infine, sovente le biciclette vengono posteggiate ai dissuasori metallici anti-parcheggio.

Piazza Foro Boario è diventata un prestigioso angolo di Cuneo, ma per una città che ha tra gli obiettivi il continuare una sostanziosa promozione turistica e il soddisfare le esigenze dei residenti sono “pecche” da mettere a posto. Con urgenza.

Si può fare qualcosa?

Quando piove, lo spazio è pieno di buche profonde e pericolose
Durante i periodi pioggia l’area si trasforma in un pantano
Altro intasamento di auto all’ingresso-uscita dall’area
Per entrare e uscire dall’area-parcheggio si incontrano molti problemi
Tra auto in doppia fila e auto che devono entrare e uscire si creano situazioni difficili
Il caos per trovare un parcheggio
Il caos continua…
La parte sterrata della superficie è piuttosto sconnessa
Lo scalino su corso Kennedy per entrare e uscire dall’area
La superficie sterrata di fronte alla piazza è molto stretta
Lo spazio è sempre tutto occupato fino all’incrocio tra corso Kennedy e discesa Bellavista
I bordi del vialetto tra l’area-parcheggio e corso Kennedy sono traboccanti di erbaccia
E’ l’erbaccia alta a farla da padrone lungo i bordi del vialetto
Ancora erbaccia alta ai bordi del vialetto
Altra erbaccia ai bordi del vialetto
I cestini dei rifiuti sono spesso pieni di materiale depositato
La panchina più danneggiata che si trova lungo quel tratto di vialetto
Una bicicletta incatenata ai dissuasori anti-parcheggio