15 Agosto 2022

Il nuovo look di viale Angeli a Cuneo raccontato dall’assessore all’Ambiente e alla Mobilità, Davide Dalmasso (FOTO)

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Il Comune di Cuneo ha deciso di dare un nuovo look al viale Angeli, finanziando il progetto con i fondi europei dell’Agenda Urbana distribuiti poi, dalla Regione, attraverso il Programma Operativo Fesr 2014/2020-Asse IV Sviluppo Urbano Sostenibile. I lavori lungo i 2,5 chilometri del collegamento stradale alberato, dal rondò Garibaldi al Santuario, sono stati suddivisi in 4 lotti. Per una spesa complessiva di 1.723.000 euro.

Ne abbiamo parlato con l’assessore all’Ambiente e alla Mobilità, Davide Dalmasso.

Viale Angeli all’incrocio con il rondò Garibaldi
Viale Angelli all’incrocio con corso Brunet
Viale Angeli isola pedonale all’inizio dell’incrocio con corso Brunet
L’isola pedonale dal Santuario degli Angeli

Il lotto 4

Il lotto 4, che aveva l’obiettivo di moderare il traffico e la velocità delle auto di passaggio, è stato concluso nel 2019 con la costruzione di 5 attraversamenti pedonali rialzati e illuminati e l’istituzione della Zona 30. Ha comportato una spesa di 45.000 euro.

Uno degli attraversamenti pedonali rialzati lungo viale Angeli

Il lotto 1

Il lotto 1, riguardante la sistemazione della parte stradale e affidato alla ditta Nuova Idro srl di Fossano, è iniziato a luglio e, dopo la pausa per le ferie di Ferragosto, è ripreso nei giorni scorsi. Ha un costo di 1.156.000 euro.

Gli operai della ditta al lavoro nella parte di viale Angeli all’incrocio con corso Brunet
Un vialetto chiuso al passaggio di pedoni e ciclisti per i lavori
L’intervento in corso lungo viale Angeli

Al momento è già stata rifatta la posa di nuovi cordoli nel tratto di fronte al Parco della Resistenza, con un leggero allargamento dell’aiuola, nel rispetto del Codice della Strada, per consentire alle piante un migliore “respiro”.

L’assessore Dalmasso accanto ai nuovi cordoli già sistemati nel tratto di fronte al Parco della Resistenza

Gli stessi lavori di rifilatura delle corsie pedonali e delle aiuole, con particolare attenzione riservata all’accessibilità, stanno continuando dall’incrocio con corso Brunet verso il Santuario degli Angeli.

I cordoli nuovi collocati nella parte verso l’incrocio con corso Brunet

Poi, l’intervento prevede il ripristino della pavimentazione dei due vialetti, di fianco alla carreggiata centrale, con l’utilizzo di asfalto color ocra per conferire alla superficie la caratteristica visiva di strada sterrata.

Il vialetto a sinistra salendo verso il Santuario degli Angeli
Il vialetto a destra salendo verso il Santuario degli Angeli

Inoltre, sono in programma il miglioramento e il potenziamento delle reti di smaltimento delle acque, con nuove condotte interrate e la messa in quota di pozzetti e caditoie, la nuova pavimentazione di parte della carreggiata centrale e il miglioramento della curvatura della strada di fronte al Santuario per proteggere i pedoni e i ciclisti che transitano nell’area e per evitare la sosta “selvaggia” delle auto.

La curvatura della strada davanti al Santuario degli Angeli sarà migliorata

Quindi, sarà anche pavimentato con cubetti in calcestruzzo il tratto di controviale davanti alla Scuola Primaria “Nuto Revelli”.

Infine, è in cantiere il ripristino della sezione di scorrimento del canale irriguo.  “Inizialmente – spiega l’assessore Dalmasso – per quest’ultimo intervento pensavamo a una rinaturalizzazione totale del “ruscello”, con la posa delle pietre di contenimento lungo la riva come è stato effettuato per un tratto. Questa prova, però, ci ha fatto capire che i costi del lavoro su tutta la lunghezza sarebbero stati troppo alti, in quanto la presenza delle radici degli alberi richiederebbe una lavorazione attenta a mano: centimetro per centimetro. Per cui, si è deciso comunque un’opera di sistemazione importante del canale, ma non tutta con le pietre”.

Il tratto di prova in cui la riva del canale irriguo è stata ripristinata con pietre

I lavori, meteo permettendo, dovrebbero concludersi nel giugno 2022.

I lotti 2 e 3  

Il lotto 2 ha in programma la valorizzazione e la cura del patrimonio verde con una spesa di 265.000 euro. In sostanza si tratta di mettere a dimora altri 350 alberi nei punti mancanti o al posto di quelli che verranno abbattuti in quanto malati e, quindi, instabili e pericolosi per la sicurezza delle persone. “Proprio insieme al lotto 1 – sottolinea Dalmasso –  abbiamo già in programma in questa fase la riduzione della chioma delle piante che presentano problemi. In particolare il taglio delle parti secche”.

L’isola pedonale degli Angeli è molto utilizzata

In accordo con la Regione il Comune ha deciso di continuare la tradizione del viale misto con la piantumazione di alberi di diversa tipologia. Così come è ora. “Ma – prosegue Dalmasso – ponendo attenzione a scegliere delle specie che non siano attaccabili dal tarlo asiatico: insetto che ha causato tanti problemi in altre parti della città”.

Il bando del lotto verrà pubblicato nei primi giorni di settembre, con l’obiettivo di mettere a dimora i nuovi alberi già nel tardo autunno: periodo temporale adatto per realizzare l’intervento.

Dalla relazione agronomica, commissionata dal Comune nel 2020, le piante attualmente presenti sul viale arrivano a 1.157. I punti nei quali ci sono dei vuoti sono 298.

Le piante attualmenti presenti lungo il viale sono 1.157

Il lotto 3 (costo di 257.000 euro) ha in cantiere la valorizzazione del patrimonio storico e ambientale del viale Angeli con la posa di nuovi arredi urbani – panchine, cestini per i rifiuti, rastrelliere per le biciclette – lungo tutta l’alberata e nelle aree verdi attrezzate già esistenti lungo il percorso. In queste ultime si aggiungeranno i tavoli da picnic.

Anche per questo lotto il bando sarà pubblicato a inizio settembre, ma nelle prossime settimane, in concomitanza con i lavori già in atto, è prevista una prima fase di sistemazione di alcune fontanelle lungo il viale e il ripristino di una parte dell’arredo. Intervento che verrà poi completato con l’avvio del lotto 3, molto probabilmente nella prossima primavera.

Pedoni e ciclisti percorrono con piacere il viale Angeli

Gli obiettivi del progetto

La strutturazione del viale Angeli è stata completata nel 1750. Per Cuneo rappresenta un patrimonio storico, culturale, naturalistico e paesaggistico di inestimabile valore e importanza.  

L’assessore Dalmasso: “Con il complesso di San Francesco ho sempre definito il viale Angeli uno dei monumenti della città. Molti ce lo invidiano, ma come cuneesi non sempre l’abbiamo trattato nel modo migliore. L’intervento ha proprio l’obiettivo di riqualificarlo come merita. Allo stesso modo di un edificio storico di pregio”.

Però, non solo. “Il progetto intende creare un corridoio verde e turistico-culturale  di collegamento, attraverso il viale recuperato e il passaggio nel quartiere San Paolo, tra il Parco Parri in costruzione, la vicina Caserma Montezemolo da riqualificare e il Parco Fluviale”.

Si potrebbe fare di più per valorizzare il viale? “Prima della pedonalizzazione permanente era usato come circonvallazione, con il passaggio medio di 15  mila auto al giorno. Il fatto di aver dato la possibilità ai cuneesi di utilizzarlo a piedi o in bicicletta e di offrire loro un polmone verde da sfruttare, è già un bel risultato e un bel modo di vivere nel concreto un patrimonio della città”.

L’isola pedonale prosegue

L’inizio dell’isola pedonale all’incrocio tra il viale e corso Brunet
L’inizio dell’isola pedonale dal Santuario degli Angeli

Prima del lockdown dello scorso anno, causa Covid, il viale Angeli era isola pedonale, tra corso Brunet e il Santuario, il sabato pomeriggio e nei giorni festivi dell’intero anno. Tranne poche eccezioni.

Dopo il periodo di confinamento, l’Amministrazione comunale ne ha deciso l’estensione a tutti i giorni della settimana fino all’inizio del nuovo anno scolastico.

“Una scelta – dice Dalmasso – che si è resa necessaria per dare alle persone la possibilità di uscire avendo ampi spazi per camminare o pedalare, però mantenendo il necessario distanziamento. Al di là di questo, l’idea è comunque piaciuta ai cittadini. Perciò a ottobre 2020 abbiamo deciso di prorogare l’isola pedonale, lasciando solo la circolazione libera alle auto nell’arco di tempo del mattino dalle 7.30 alle 9, dal lunedì al venerdì. Obiettivo? Facilitare l’accesso alle vicine strutture della Scuola Media e del Liceo De Amicis. Nel periodo estivo la fascia di apertura di un’ora e mezza è stata sospesa. Ora, riprenderà con l’avvio del periodo scolastico.  Ma, per il momento, l’isola pedonale strutturata in questo modo resterà anche in futuro. Salvo casi eccezionali”.

Qualche protesta c’è stata soprattutto dei residenti di via Bersezio e delle strade limitrofe per l’aumento eccessivo del traffico delle auto? “E’ vero. E ci sono delle richieste di limitare l’isola pedonale tra corso Vittorio Emanuele e il Santuario. Ci stiamo ragionando. Ma la pedonalizzazione va nell’ottica di consolidare la politica che stiamo portando avanti di diminuire gli spostamenti con le auto sull’Altipiano. In questo caso tra la città e il quartiere San Paolo. I disagi, comunque, ci sono anche per i residenti del viale che devono raggiungere le loro abitazioni”.

Di conseguenza? “Si tratta di un aspetto culturale come è successo con via Roma. Un poco per volta ci si abitua e si capisce l’enorme risorsa che c’è a disposizione, se viene trattata con la dovuta cura”.

Per l’assessore Dalmasso l’isola pedonale in viale Angeli è un aspetto culturale che si acquisisce con il tempo

Il problema delle auto in via Bersezio

Per risolvere il problema delle auto in via Bersezio avete delle soluzioni? Dalmasso: “Ci sono due tipi di proteste: il troppo traffico e l’eccessiva velocità delle auto. Mi verrebbe da dire: delle due, o una o l’altra  perché sono in contrasto tra di loro. A breve, costruiremo un attraversamento rialzato all’incrocio con corso Santorre di Santarosa per limitare la velocità. Dopo, in ogni caso, continueremo a monitorare la situazione per vedere se è necessario intervenire in altri modi”.  

L’incrocio tra via Bersezio e corso Santorre di Santarosa dove è prevista la costruzione di un attraversamento rialzato