26 Giugno 2022

Comunali a Cuneo: nel centrosinistra, dopo il no di Olivero c’è chi lavora su Spedale e Valmaggia

Correlati

Condividi

Il nome del locale di San Chiaffredo di Busca, “Saloon”, che si rifà al vecchio West, scelto dalla maggioranza alla guida del Comune di Cuneo per la riunione preparatoria alla campagna elettorale del prossimo anno, poteva essere di aiuto a un incontro dai forti contrasti. Invece, niente “battaglia”. Anzi. L’iniziativa si è tradotta in un report da parte degli assessori sui lavori effettuati in questi anni e su quali interventi si vorrebbero realizzare in futuro. Con il sindaco uscente, Federico Borgna, intenzionato a riproporre una coalizione con le quattro liste che lo sostengono: Partito Democratico; Centro per Cuneo; Cuneo Solidale Democratica e Crescere Insieme.

In realtà, però, una spaccatura, pur velata, esiste all’interno dell’attuale maggioranza. L’ha messa in luce anche l’Agora cuneese del Pd, svoltasi in piazza Virginio, nel Centro storico del capoluogo, e coordinata dalla parlamentare borgarina, Chiara Gribaudo. Durante quest’ultimo incontro, organizzato la sera prima del “summit” con capotavola Borgna, non è emerso nulla su nomi o coalizione. Però, la Gribaudo avrebbe fatto capire la necessità di allargare la maggioranza a sinistra. Tagliando fuori il pensiero moderato più vicino al centrodestra che c’è in Centro per Cuneo. Inoltre, all’Agorà è intervenuta una delegazione di Cuneo Solidale Democratica composta da Marta Frigerio di Monviso Giovani, dal coordinatore della lista, Marco Fino, e dall’esponente della stessa, nonché presidente del Consiglio comunale del capoluogo, Alessandro Spedale.

Una svolta verso sinistra?

Pare che proprio i Solidali Democratici, appoggiati dall’ex sindaco ed ex assessore regionale, Alberto Valmaggia, con il supporto di un altro ex – il presidente della Fondazione Crc, Ezio Falco – vogliano seguire la Gribaudo e portare la maggioranza verso sinistra. D’altronde, Valmaggia primo cittadino, durante i due mandati dal 2002 al 2012, aveva tra i sostenitori nell’Assemblea municipale la lista “verde” La Città Aperta e, nel secondo, anche  Rifondazione Comunista.

Tramontata, per la sua indisponibilità, la candidatura a sindaco dell’ex viceministro,  Andrea Olivero, Cuneo Solidale Democratica vorrebbe tornare alla ribalta con un ruolo da protagonista. E non “digerirebbe” l’anima di centrodestra di Centro per Cuneo. Di conseguenza, l’intenzione sarebbe di orientarsi verso una coalizione di centrosinistra senza contraddizioni. Con il Pd e altri che potrebbero starci. Anche di Centro per Cuneo. E alla quale potrebbero magari aggiungersi Evoluzione Cuneo di Pietro Carluzzo e Democrazia Solidale (DemoS) di Giovanni Longo.  Mentre Crescere Insieme dovrà decidere da che parte stare.

I Solidali Democratici avrebbero già pure il nome da proporre come candidato sindaco: quello di Spedale. E se il presidente del Consiglio comunale non andasse bene a qualcuno rispunterebbe, a sorpresa, il nome di Alberto Valmaggia: pronto a farsi carico di una nuova maggioranza.