26 Giugno 2022

Cuneo, con il Parco Parri, avrà a disposizione un polmone verde nel centro urbano. Un piccolo Central Park (FOTO)

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Otto ettari di terreno per la quasi totalità costituiti da area verde; 536 nuovi alberi da fusto; oltre 2.600 metri quadrati di prato irriguo e 47.000 di rustico; 2.700 metri quadrati di frutteto; 8.800 di giardino con piccoli frutti.

Poi, ancora: 1.500 metri quadrati di giardino con piante officinali; 8.800 di spazi attrezzati; un lago naturalistico; 14.257 metri quadrati di nuove pavimentazioni, delle quali 12.071 permeabili, ma anche 3 chilometri di piste ciclopedonali; 2.970 metri quadrati di aree gioco; 14 giochi bimbi; 1 gioco multifunzione; 3 giochi inclusivi musicali; 16 stazioni di allenamento per il percorso vita; 1 stazione ginnico sportiva e, infine, quasi 4.000 metri quadrati dedicati all’area cani. A cui si aggiungono una nuova illuminazione pubblica e la rete di videosorveglianza.

Altra veduta area dell’intervento

Tutto questo diventerà il Parco Parri, nell’ex area di piazza d’Armi, a Cuneo, dopo la conclusione dei lavori iniziati il 21 settembre 2020.

Le opere le stanno eseguendo l’Associazione Temporanea di Imprese vincitrice della gara europea bandita dal Comune e composta dalle ditte Euroambiente srl di Pistoia e Balaclava srl di Cortemilia. Per realizzarle hanno 548 giorni di tempo. Quindi, è probabile che sia tutto pronto per la primavera-estate 2022. Il cantiere, infatti, sta procedendo in modo spedito.

Molti interventi all’interno dell’area sono terminati o a buon punto. Sono già visibili i percorsi pedonali curvilinei, il canale che accompagna i visitatori fino al laghetto, i filari a ellisse degli alberi e i boschetti distribuiti nell’area verde. Così come è già disponibile il parcheggio per le auto lungo via don Orione.

I lavori sono stati progettati dal Raggruppamento Temporaneo di Professionisti costituito da: 1Ax Associati di Roma; Bios Is srl; Magliano Francesco & Morra Federico architetti associati e Luca Bertino. Costano 2.740.000 euro, in gran parte finanziati con le risorse del Bando Periferie.

Ancora i lavori nel nuovo polmone verde cittadino

Cosa dicono il sindaco Federico Borgna e l’assessore all’Ambiente Davide Dalmasso

Borgna:Ci sono interventi in grado di trasformare il destino di un luogo e di una comunità. Il progetto del Parco Parri è tra questi perché cambierà il modo di vivere non solo quest’area, ma tutta la città. Chi di noi non ha mai sognato di tornare bambino correndo a perdifiato su un prato? Ecco, Parco Parri ci farà tornare un poco bambini. Sarà un grande polmone verde da vivere ogni giorno, con grandi spazi destinati a tutti per stare insieme e godersi la bellezza della natura. Circondati dal verde e dagli alberi. Parco Parri diventerà uno di quei luoghi in cui ci identifichiamo e che ci rende orgogliosi di appartenere alla nostra città e al nostro territorio. Cuneo è bella, con il Parco Parri lo sarà ancora di più”.  

Dalmasso: “Il Parco Parri rappresenta l’intervento più significativo del Bando Periferie che riqualificherà quest’area centrale restituendola alla comunità. Rappresenta anche il cantiere più grande in Italia per la realizzazione di un Parco in centro città: un polmone verde con sentieri su cui passeggiare, zone dedicate allo sport e all’attività fisica, prati, laghetto e aree attrezzate”.

Un’altra immagine dei lavori al Parco Parri

La comunicazione

Per offrire ai cittadini l’opportunità di avere informazioni sullo sviluppo dei lavori e seguirli anche virtualmente si possono utilizzare i canali: www.parcoparri.itwww.parcoparri.it/virtual-tour/ –  info@parcoparri.it www.facebook.com/ParcoParriCuneo/

Inoltre, sono disponibili i video al link www.parcoparri.it/gallery

“Tra Arte e Natura”

Il Comune di Cuneo e la Consulta Giovanile hanno organizzato, al Parco Parri, dalle 10 alle 17.30 di domenica 17 ottobre l’iniziativa “Tra Arte e Natura”.

Di che cosa si tratta? Sette giovani artisti italiani lavorano contemporaneamente per realizzare sette pannelli destinati a decorare l’attuale staccionata del cantiere, sul lato di via Bodina.

Obiettivo? Riflettere, attraverso l’arte, sulle diverse sfaccettature della natura: in particolare quelle legate alle trasformazioni in atto nell’area. Le opere, realizzate con bombolette spray acriliche, saranno posizionate a 60 metri l’una dall’altra. Lasciando così lo spazio per future installazioni. Quando i lavori saranno terminati verranno ricollocate in diversi punti della città.

Il laghetto è uno dei lavori più caratteristici del progetto