26 Giugno 2022

Cuneo, dice l’architetto Bodino: “Gli attraversamenti pedonali agli incroci sono tutti pericolosi. Vanno ridisegnati più indietro rispetto a ora”

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In un articolo del 30 settembre avevamo dato spazio ad alcuni residenti della zona di via Monte Zovetto-via Bassignano che segnalavano l’incrocio pericoloso tra le due strade. Infatti, gli automobilisti che percorrono via Monte Zovetto, arrivando da via XX Settembre, per poter passare dall’altra parte della carreggiata devono occupare le strisce pedonali. Motivo? Se si fermano allo stop disegnato prima hanno la visuale coperta dal muro della casa. Il pericolo è loro, ma soprattutto dei pedoni.

Sulla questione ora interviene l’architetto Angelo Bodino. Afferma: “Non è un problema solo di quell’incrocio, ma di gran parte se non di tutti gli incroci della città: frutto di una programmazione sbagliata dei parcheggi e della collocazione non corretta degli attraversamenti pedonali”.

Cosa occorrerebbe fare? “Il buon senso, oltreché il Codice della Strada, dicono che basterebbe arretrare le strisce di cinque metri. Certo i pedoni avrebbero il disagio di fare qualche passo in più per attraversare, ma sarebbe garantita la sicurezza loro e quella degli automobilisti. Invece, a Cuneo gli attraversamenti li hanno realizzati diritti ai marciapiedi posti sui due lati di una qualsiasi strada. Per forza si creano queste situazioni di rischio”.  

Però, bisognerebbe rinunciare ad almeno uno spazio di sosta? “Quando si tratta di tutelare la sicurezza dei cittadini, non mi porrei questo problema e neanche quello di chi a piedi dovrebbe percorrere qualche metro in più ai due lati della strada per attraversare. Bisogna rivedere tutte le strisce pedonali della città”.

Si può fare? Lo chiediamo al Comune.  

L’architetto Angelo Bodino