18 Maggio 2022

Sulla proposta dei Comitati in difesa della ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza la Regione risponde picche

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Nell’articolo pubblicato il 6 ottobre (clicca qui) avevamo dato spazio all’incontro-dibattito organizzato dal Comitato Ferrovie Locali Cuneo e dal Comitato Amici della Ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza che chiedevano un aumento delle corse e un concreto rilancio della linea di collegamento fra il territorio italiano e quello francese. Gli stessi Comitati avevano illustrato una richiesta, dettagliata e verificata a livello tecnico, per passare dalle attuali 2 a 6 corse tra Cuneo e Breil. La proposta era stata presentata alla Regione nello scorso mese di giugno, dopo aver raccolto, per sostenerla, oltre mille firme in appena quindici giorni.

Tuttavia, da parte dell’Ente piemontese non ci sono state risposte concrete. “Ci aspettavamo – affermano i rappresentanti dei Comitati –  un commento da parte dell’assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi, alla petizione sull’aumento delle corse e alla sua fattibilità tecnica. L’assessore dice che, come Regione Piemonte, non possono decidere nulla, ma solo fare richieste. Un’affermazione totalmente scollegata dalla realtà”.

Per quale motivo? “Proviamo a ragionare: davvero la Regione non decide nulla e può fare solo richieste? Può sembrare banale, invece è bene ricordarlo. La Regione fa anche un’altra cosa: paga il servizio.
La Regione è il committente e come tale decide.  Eccome”.

Quindi? “Il senso della nostra proposta e della relazione tecnica che l’accompagna è proprio quello di dire alla Regione: l’aumento delle corse è fattibile, tocca all’assessore darsi una mossa e non inventarsi scuse”.


Oltre alla mancanza di corse, continuano a esserci altri problemi lungo la tratta? “Certamente. Come la soppressione del treno da Tenda a Cuneo delle 20.15 di venerdì 9 ottobre. I viaggiatori sono stati costretti a pernottare a Tenda con intuibili disagi e aspettare il primo treno utile: alle 12.18 del giorno successivo. I pendolari denunciano il grave disservizio proprio quando il treno è l’unico mezzo di trasporto disponibile fino alla riapertura della galleria stradale.  Che avverrà, forse, nel 2023”.

Una suggestiva immagine della linea ferroviaria

Però, a livello locale non vi demoralizzate? “Per fortuna il clima sul territorio è ben diverso, con cittadini e Associazioni che continuano, attraverso varie iniziative, a sostenere il treno. Ad esempio il Fondo Ambiente Italiano promuove il 16 e 17 ottobre, per le “Giornate Fai d’Autunno”, un ricco percorso culturale  a Robilante. Fra le tante proposte segnaliamo, ovviamente, la visita, nei locali della Stazione, alla mostra permanente dedicata alla ferrovia Cuneo-Nizza. Gli organizzatori invitano ad arrivare alla manifestazione in treno e volentieri ci uniamo alla richiesta”.

Per la Cuneo-Ventimiglia-Nizza, si può fare qualcosa? Lo chiediamo alla Regione.