26 Giugno 2022

Cuneo: il Parco Parri è bellissimo, ma ci sono troppi punti in degrado dell’Altipiano e delle Frazioni da sistemare (FOTO)

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La scorsa settimana abbiamo illustrato lo stato dei lavori del Parco Parri a Cuneo (clicca qui), nell’ex area di piazza d’Armi. Un intervento splendido, fortemente voluto dal Comune e finanziato con i 2.740.000 euro messi a disposizione dello Stato attraverso il Bando Periferie. Quando i lavori saranno completati, con buona probabilità nella primavera-estate 2022, i residenti del capoluogo, ma anche quelli dell’intera provincia e i turisti in arrivo da fuori, potranno fruire di un incantevole polmone verde vicino al centro della città.

Molti lettori hanno espresso un giudizio positivo sull’opera, ma alcuni hanno posto il problema dei costi della manutenzione nel momento in cui sarà terminato. Tenendo in considerazione il fatto che, già adesso, diversi punti sull’Altipiano e nelle frazioni necessiterebbero di una sistemazione in quanto esteticamente poco decorosi e, a volte, anche pericolosi per il loro utilizzo. Spesso si tratta di lavori dal costo contenuto che, se non effettuati nel breve periodo, si incancreniscono e diventano difficilmente risolvibili con il passare del tempo.

E non si tratta solo della manutenzione delle aree verdi nella città, ma anche di panchine malridotte, di marciapiedi dissestati con la pavimentazione rotta o coperti di erbaccia che cresce rigogliosa e spontanea tra le fessure dei blocchetti di copertura o nelle parti sterrate. Su quest’ultimo problema è noto che non è più possibile usare il glifosato: un composto chimico diserbante il quale colpiva i fili d’erba alla radice. Ma era pericoloso per la salute dell’uomo. Con gli altri metodi possibili per pulire i marciapiedi e non solo, come la fiamma alimentata a gas o i prodotti naturali, le pianticelle ricrescono in fretta.

Forse, però, pensare a inizio anno, una programmazione complessiva di pulizia dalle erbacce in città e nelle frazioni, con un passaggio calendarizzato potrebbe essere una soluzione. E’ chiaro che servono risorse economiche, tuttavia la manutenzione dei beni comuni di una città è essenziale perché continui a essere attraente e vivibile e non cada nel degrado e nell’abbandono.   

Si può fare qualcosa? Lo chiediamo al Comune di Cuneo e vi proponiamo una carrellata di immagini di alcuni punti della città non proprio belli da vedere. Invitando i lettori dell’Altipiano e delle frazioni a scrivere alla mail sergio@cuneovocicolori.it per segnalarne altri.

Sono molte le pianticelle di erba che crescono lungo il marciapiede e la pista ciclabile del viadotto Soleri
Corso IV Novembre: erbaccia che cresce nello sterrato di fianco alla strada e la “ceppaia” di un albero da togliere
Erbaccia sul marciapiede di corso IV Novembre
Erbaccia sullo spartitraffico centrale pavimentato di corso IV Novembre
La parte non pavimentata dello spartitraffico centrale di corso IV Novembre non è un bel vedere
Una fioriera con piante secche in corso IV Novembre
Un’area in corso IV Novembre che non si capisce se dovrebbe essere un’aiuola verde o un parcheggio per le auto
Marciapiede rotto in corso IV Novembre
Altro marciapiede rotto in corso IV Novembre
Blocchetti di pavimentazione ammassati vicino a un albero in corso IV Novembre
Il marciapiede rotto in corso Dante
Il marciapiede da sistemare in via Grandis
L’erba cresce senza “freni” sul marciapiede esterno del piazzale della Libertà davanti alla Stazione ferroviaria
Erbaccia sul marciapiede di corso Monviso
Un marciapede rotto in corso Monviso
Altro marciapiede rotto in corso Monviso
Una fontana malconcia in corso Monviso
Una panchina malandata in corso Monviso
Al Parco Monviso ci sono dei tratti di siepe che mancano
Una “ceppaia” da togliere al Parco Monviso
Una delle panchine malandate al Parco Monviso
I non più utilizzati bagni pubblici al Parco Monviso sono malridotti
Una delle attrezzature del percorso ginnico al Parco Monviso in condizioni malandate
Altra panchina malconcia e erbaccia sul marciapiede in corso de Gasperi quasi all’incrocio con corso Gramsci
Aiuole poco curate in via Tiziano Vecellio
Aiuole poco curate in corso Gramsci
Panchina malconcia in corso Gramsci
L’erbaccia che esce dalle poco curate aree verdi di piazza della Costituzione
Altra erbaccia nei parcheggi di piazza della Costituzione
Il marciapiede e l’area verde di via Bodina, proprio di fronte al Parco Parri, non sono un bel vedere
Ancora via Bodina di fronte al Parco Parri
Sempre via Bodina di fronte al Parco Parri
Marciapiede rotto in via Nuto Revelli
Erbaccia sul marciapiede di via Bersezio
Altra erbaccia sul marciapiede di via Bersezio
L’area sterrata-marciapiede di fianco alla carreggiata di via Bersezio
L’area-marciapiede di fianco alla carreggiata di via Bersezio
L’erbaccia che cresce tra i cubetti del marciapiede di corso Brunet
Corso Brunet: erbaccia che cresce tra i cubetti del marciapiede e la panchina inutilizzabile
L’erba invade anche la pista ciclabile che conduce a Madonna dell’Olmo
Il marciapiede invaso dall’erba in via Chiri a Madonna dell’Olmo