15 Agosto 2022

La Fondazione Crc offre a Cuneo, Alba, Bra, Mondovì e a tutta la provincia il meraviglioso spettacolo di dieci videoinstallazioni (FOTO)

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Parte il capoluogo della “Granda” venerdì 22 ottobre con le opere sistemate in via Roma: accensione alle 19.30 e 20; piazza Virginio: alle 20.30; nel cortile del Complesso dell’ex Ospedale Santa Croce, vicino a San Francesco: alle 21; piazza Europa: alle 21.30; piazza Galimberti: alle 22.

Le proiezioni luminose sono poi in funzione e possono essere liberamente fruite dal pubblico durante il periodo 23 ottobre-21 novembre 2021, dal giovedì alla domenica con orario 19-22.30.

La Fondazione Crc promuove il progetto “Cuneo Provincia Futura” nel capoluogo della “Granda” e nelle città di Alba, Bra e Mondovì. Si tratta di una grande mostra a cielo aperto dedicata alle sfide del futuro e costituita complessivamente da dieci videoinstallazioni luminose, sonore, uniche e originali ideate dal regista e show designer Alessandro Marrazzo. L’apertura dello spettacolo è in programma venerdì 22 ottobre a Cuneo.

Dopo l’inaugurazione dell’iniziativa, alle 19, nella piazzetta del Grano, quasi di fronte alla sede della Fondazione Crc, si accendono in progressione le opere in via Roma, alle 19.30 e 20; quindi in piazza Virginio, alle 20.30; nel cortile del Complesso dell’ex Ospedale Santa Croce vicino a San Francesco, alle 21; in piazza Europa, alle 21.30; in piazza Galimberti, alle 22.

Nelle altre città l’accensione è prevista sabato 23 ottobre, con questa sequenza: a Mondovì, rione Piazza, alle 19; a Bra, in piazza Caduti della Libertà, alle 20.30; ad Alba, in piazza Risorgimento e in piazza Ferrero, alle 21.30.

Le proiezioni luminose sono poi in funzione e possono essere liberamente fruite dal pubblico durante il periodo 23 ottobre-21 novembre 2021, dal giovedì alla domenica con orario 19-22.30.

Informazioni

Informazioni: 0171 452711; info@fondazionecrc.it

Accesso possibile liberamente rispettando le normative anti-Covid in vigore negli spazi aperti.

LE OPERE INSTALLATE A CUNEO

A Cuneo le videoinstallazioni di “Cuneo Provincia Futura” sono sei.

Palazzo Vitale, sede della Fondazione Crc in via Roma

Sulla facciata dell’edificio si indaga il rapporto tra uomo, macchine e natura grazie a un cucciolo di robot: protagonista di videoproiezioni dinamiche in grado di muoversi liberamente nello spazio ed emblema di una presenza sempre più massiccia delle macchine nella nostra vita quotidiana.

L’asse di via Roma, con un fulcro nella piazzetta del Grano

Lo spazio si trasforma in un fiume in piena per riflettere sulle conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai e dell’innalzamento degli oceani con un set tridimensionale di 30 metri e un videomapping immersivo a 360 gradi.

Il fiume in piena di Alessandro Marrazzo che dalla piazzetta del Grano si distende lungo via Roma

Piazza Virginio

Nell’area si ragiona sulla conquista dell’immortalità: sogno ricorrente del genere umano incarnato da ologrammi tridimensionali sospesi nel vuoto tra luci al neon e specchi d’acqua vera.

Nel cortile del Complesso dell’ex Ospedale Santa Croce, vicino a San Francesco

L’opera propone una porzione di foresta pluviale ricreata in un caleidoscopico cubo che porta a ragionare sulla deforestazione. Raccontando il suo ciclo vitale inserito in una scenografia luminosa creata da ledwall, videoproiezioni e luci architetturali.

L’opera di Alessandro Marrazzo prevista nel cortile del Complesso dell’ex Ospedale Santa Croce, vicino a San Francesco

Piazza Galimberti

Viene allestito un monumentale laser mapping che si sviluppa su 3.000 metri quadrati di superficie: le architetture dell’intera piazza. Si affronta il tema dell’intelligenza artificiale e della quarta rivoluzione industriale: il processo che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa.

La videoinstallazione proposta da Alessandro Marrazzo per piazza Galimberti

Piazza Europa

Le videoproiezioni, realizzate con una tecnica dinamica pressoché sconosciuta in Italia, sono dedicate alla natura e alle specie in via di estinzione. Sulle fronde degli alberi, cedri dell’Atlante, si diffondono immagini di animali alternate alla parola “aiuto” tradotta nelle venti lingue più diffuse al mondo.

Infine, nello Spazio Innov@zione della Fondazione Crc, in via Roma, 17, aperto dalle 17 alle 22.30 dal giovedì alla domenica, viene allestito un percorso introduttivo e riepilogativo dell’esposizione. Gli ambienti ospitano dieci parallelepipedi luminescenti che rappresentano, ciascuno in un colore diverso, le dieci installazioni luminose che compongono la mostra a cielo aperto di Cuneo, Alba, Bra e Mondovì.   

LA PAROLA AL VICEPRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CRC, EZIO RAVIOLA

Dice: “Abbiamo iniziato a lavorare a “Cuneo Provincia Futura” in uno dei momenti più difficili degli ultimi anni. Volevamo promuovere una manifestazione capace di far riflettere sui grandi cambiamenti in corso e, insieme, di far rivivere alle persone l’emozione di partecipare a un evento dal vivo. Pur con le necessarie attenzioni dettate dall’emergenza sanitaria”.

Il significato dell’iniziativa? “Realizziamo non solo un evento, ma un vero e proprio progetto di valorizzazione territoriale che, per la prima volta, porta a Cuneo, Alba, Bra e Mondovì una mostra a cielo aperto. Il tutto in collaborazione con le amministrazioni locali, gli enti e le imprese del territorio che hanno creduto in questo progetto. I temi al centro delle dieci installazioni, le modalità e i luoghi scelti sono connessi alle attività della Fondazione e alle tre sfide individuate dal nostro Piano Pluriennale 2021-2024 per i prossimi anni: più Sostenibilità, più Comunità, più Competenze”.

Il vicepresidente della Fondazione Crc, Ezio Raviola