26 Giugno 2022

Cuneo, maggioranza e parte dell’opposizione in Consiglio comunale: “Svelata l’ipocrisia di Fratelli d’Italia”

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Nel Consiglio comunale di ottobre sono stati presentati due ordini del giorno sui recenti episodi degli scontri di piazza accaduti nel nostro Paese (clicca qui).  

Uno era di Massimo Garnero di Fratelli d’Italia che chiedeva “L’impegno del Comune di Cuneo contro tutti i totalitarismi e i fenomeni di intolleranza e razzismo”.

E inoltre: “Ad affermare la cultura di una memoria condivisa che respinga i crimini dei regimi nazisti, comunisti, fascisti e stalinisti e di altri regimi totalitari e autoritari del passato.”.

E’ stato approvato anche con i voti della maggioranza.

Massimo Garnero di Fratelli d’Italia espone le sue motivazioni

L’altro, proposto da Partito Democratico, Centro per Cuneo, Crescere Insieme, Cuneo Solidale Democratica, MoVimento 5 Stelle, Cuneo Città d’Europa, Cuneo per i Beni Comuni e Gruppo Misto di Maggioranza, quindi tutte le forze politiche presenti in Consiglio, meno quelle di centrodestra, e illustrato da Carmelo Noto del Pd, sollecitava, da parte dell’Assemblea municipale, il “Sostegno alla Cgil dopo gli attacchi squadristi subiti in occasione della manifestazione “No Green Pass” e chiedeva al Governo di procedere “allo scioglimento di Forza Nuova e di tutti i movimenti politici di chiara ispirazione neofascista”. 

Carmelo Noto del Partito Democratico durante il suo intervento

Ha incassato il sì di chi l’aveva presentato, a cui si è aggiunto quello di Laura Menardi di Grande Cuneo, e l’astensione di Garnero. Che ha detto: “Violenza e squadrismo vanno sempre condannati,  ma è la Costituzione che assegna alla Magistratura il diritto di sciogliere i partiti. Non possiamo essere noi a farlo”.  

Una scelta, quella del rappresentante di Fratelli d’Italia, che ha scatenato, nel Consiglio comunale, una dura presa di posizione contraria delle stesse otto compagini che avevano sottoscritto l’ordine del giorno.

E poi di una nota, altrettanto dura, che pubblichiamo.

Dicono Partito Democratico, Centro per Cuneo, Crescere Insieme, Cuneo Solidale Democratica, MoVimento 5 Stelle, Cuneo Città d’Europa, Cuneo per i Beni Comuni e Gruppo Misto di Maggioranza: “In Consiglio comunale  a Cuneo si è finalmente svelata l’ipocrisia del gruppo di Fratelli d’Italia.

L’unico consigliere comunale di Fratelli d’Italia presente, non ha votato l’ordine del giorno per lo scioglimento di Forza Nuova dopo i gravi fatti di Roma, dove esponenti di questa associazione neofascista hanno coordinato l’assalto alla sede nazionale della Cgil.

Ma questo ce lo aspettavamo e non lo scopriamo certamente oggi. Quello che stupisce è che lo stesso gruppo politico, in un ordine del giorno precedente, di cui erano i proponenti, disquisivano sulla necessità morale e concreta di essere contro tutti i totalitarismi, contro ogni forma di razzismo e di violenza.

Correttezza, coerenza e senso civico sono parole che non stanno di casa in questo gruppo politico.

Il resto del centrodestra presente in Consiglio comunale? Non pervenuto.

E’ l’ennesima dimostrazione  che non c’è la volontà, da parte di Fratelli d’Italia, di tagliare i rapporti con quel passato buio e vergognoso della nostra storia. Non hanno la forza e l’intenzione di recidere il cordone che li lega a queste forze  di chiara matrice fascista.

E’ bene che tutti i cittadini e i molti amministratori dei nostri territori l’abbiano a mente.

È necessario che chi crede nell’antifascismo e nella democrazia, nata dal sacrificio di chi ha non ha avuto dubbi e si è schierato per una Italia libera, sappia ancora una volta da che parte stare”.