26 Giugno 2022

Nel 2021, la Straconi torna a regalare magiche emozioni con una formula inedita. Pettorali ancora disponibili (FOTO)

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Straconi. Nel 2020, l’emergenza sanitaria dovuta al Covid, ha costretto gli organizzatori, guidati dal presidente, Sergio Costamagna, e dalla moglie Mary Peirotti, a rinunciare alla magica camminata e straordinaria festa popolare diventata una delle manifestazioni simbolo della città di Cuneo.

Sergio Costamagna e Mary Peirotti in una passata edizione della Straconi

Nel 2021, grazie alla tenacia e all’impegno del Comitato che ne cura tutti i dettagli, l’edizione numero 38 si fa. Infatti, è stata messa in campo una formula inedita, nuova e capace di garantire la sicurezza con la situazione non ancora pienamente sotto controllo della pandemia. Per evitare gli assembramenti non c’è più il Villaggio di Proposte in piazza Galimberti e non si cammina più tutti insieme la domenica mattina con il via unico, ma si può partecipare in modo autonomo, e anche insieme al proprio cane come ormai da consolidata tradizione prendendo parte alla Straconi Monge Dog, durante il periodo compreso tra sabato 13 e domenica 21 novembre.

Il tragitto di 6,8 chilometri mantiene comunque, per chi ne ha il desiderio, un legame con le edizioni passate. Infatti, se si vuole ci sono alcuni tratti in città da camminare senza lo “start”. Il percorso ufficiale, invece, con la presenza degli organizzatori, salvo pioggia o neve,  per la punzonatura dei pettorali, dalle 10 alle 16 nei giorni ricordati in precedenza, è di 3,4 chilometri all’interno del Parco Fluviale-lato Gesso.

Ecco il tracciato

Senza controlli e nel rispetto del Codice della Strada: piazza Galimberti; corso Brunet, viale degli Angeli, calà Gino Giordanengo. Poi, al fondo della discesa, c’è il punto dove gli organizzatori attendono gli iscritti per la prima vidimazione del pettorale. Quindi, si prosegue lungo la pista del Parco Fluviale fino alla Casa del Fiume per la seconda punzonatura e la consegna degli eventuali omaggi. Infine è in programma il ritorno, di nuovo senza controlli, in piazza Galimberti, passando per via Porta Mondovì, ascensore inclinato o stradina adiacente, corso Marconi, rondò Garibaldi e corso Garibaldi.

Nella parte del Parco Fluviale è stato previsto un allestimento con striscioni, tabelloni e totem e i partecipanti vengono fotografati dai componenti dell’organizzazione. Ma anche i partecipanti sono invitati a scattare immagini con il pettorale e lungo l’itinerario. Quelle più curiose, divertenti e originali, si possono inviare alla mail foto@straconi.it per prendere parte allo speciale concorso previsto dagli organizzatori.

La Straconi 2021, nonostante le difficoltà organizzative e le novità obbligate, conferma intatto il suo fascino. Esserne protagonisti attraverso la camminata è una tradizione alla quale non si può mancare.   

 

La partenza della Straconi 2019: un fiume di persone

Iscrizioni

Le iscrizioni si chiudono giovedì 11 novembre o al raggiungimento delle 16.000 adesioni. Ci sono ancora dei pettorali disponibili. Per informazioni sul dove trovarli: Asd Il Podio, in  corso Dante, 25, a Cuneo (0171 631954).

Il costo  è di 5 euro a persona e di 3 euro per il cane. Le iscrizioni possono essere fatte alle Associazioni Sportive o alle Scuole che aderiscono e alle quali vengono devoluti i contributi durante la Serata del Cuore di giovedì 25 novembre. Minimo 80.000 euro in totale. Oppure ci si può iscrivere da liberi all’Asd Il Podio, in  corso Dante, 25, a Cuneo (0171 631954);  Botta & B in corso Nizza, 7,  a Cuneo (0171 690310) e  Botta & B in piazza Battisti, 3, a Mondovì (0174 42130).

Il presidente, Sergio Costamagna

Dice: “Siamo molto soddisfatti di come sta andando l’organizzazione complessiva, anche se il tipo di allestimento è nuovo anche per noi. Non siamo preoccupati, ma pronti per gestire al meglio ogni dettaglio. Un ringraziamento va ai tanti volontari che, come sempre, ci danno una mano. Quest’anno sono almeno una ventina ogni giorno per nove giorni al Parco Fluviale, con l’obiettivo di garantire il controllo e la punzonatura dei pettorali dei partecipanti”.

Sergio Costamagna in una delle iniziative collegate alla Straconi 2019