26 Giugno 2022

Cuneo: successo della Mostra Nazionale dei Bovini di Razza Piemontese, ma alti i costi di allevamento

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Dopo l’interruzione del 2020 per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid, si è svolta nel fine settimana, all’area mercatale nella frazione Ronchi del capoluogo, la 41ª Mostra Nazionale Bovini di Razza Piemontese. L’hanno organizzata Anaborapi e Mercato Ingrosso Agroalimentare Cuneo (Miac), con il patrocinio dell’assessorato alle Attività Produttive del Comune capoluogo, di Fondazione Crc, Confcommercio Imprese Cuneo, WeCuneo, Conitours e Atl del Cuneese.

Partecipanti e vincitori

Hanno sfilato in passerella 130 capi, caratterizzati da un’alta qualità che ha colpito positivamente i tanti visitatori presenti. Il titolo di campione assoluto nella categoria tori, la più importante del concorso, lo ha conquistato Bigbeng, 1.200 chilogrammi, allevato da Giovanni Dalmasso di Staffarda di Revello. Poi, hanno trionfato Teglia dell’azienda Fratelli Delsoglio di Fossano tra le vacche; Eraldo di Marco Vignolo di Morozzo nella torelli; Edera di proprietà di Valerio Pagani di Como tra le manze. Inoltre, sono stati premiati gli animali vincitori delle altre 11 categorie in gara.

La Mostra al Miac ha incassato un buon successo per visitatori e animali partecipanti di alta qualità

Tra soddisfazione e problemi

Dice il presidente di Anaborapi, Renato Giordano: “Il filo conduttore della Mostra è stata la voglia di ripresa da parte di tutto il settore. Non a caso abbiamo registrato una grande partecipazione di capi iscritti al concorso. Organizzare una manifestazione con bovini così pregiati, comporta un enorme sforzo. Però è anche una grande soddisfazione, in quanto premia la passione con cui gli allevatori si dedicano ai loro animali”.

Tuttavia per molti allevatori la situazione attuale comporta dei seri problemi da affrontare. Spiegano: “I prezzi alla stalla sono scesi in maniera drammatica per la pandemia. A questa difficoltà si aggiungono le speculazioni sulle materie prime. I prezzi dei cereali sono alle stelle. Tutte le materie prime hanno avuto rincari del 30-40%. Produrre carne di qualità costa 4 euro al chilo peso vivo, mentre alla vendita non si incassa più di 3,5 euro al chilo peso vivo. Se non cambia qualcosa, molte aziende saranno costrette a chiudere. La passione non basta ad andare avanti”.

Il workshop online e il presidente del Miac Cavallo

Collegato alla rassegna c’era il workshop online “Conosco la Piemontese”: convegno, trasmesso in diretta nazionale, e riservato ai consumatori, ma non solo, per far conoscere la prelibatezza della carne di Razza Piemontese, la sua sostenibilità produttiva e l’utilizzo in cucina.

Dice il presidente del Miac, Marcello Cavallo: “Siamo soddisfatti per il successo complessivo incassato dalla manifestazione. Voglio ringraziare i volontari dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia che, sotto l’attenta regia del presidente Mario di Vico, hanno garantito la sicurezza dell’iniziativa, facendo rispettare le norme anti-Covid in vigore”.