26 Giugno 2022

La Sacra di San Michele in Val di Susa nei due scatti notturni di Ermanno Agostinetto di Cuneo

Correlati

Condividi

Ermanno Agostinetto di Cuneo (Foto Club Espera Roccavione) ha realizzato due scatti notturni alla Sacra di San Michele, che si trova in Val di Susa e a 40 chilometri da Torino.

Scrive Agostinetto: “La Sacra di San Michele evoca bellezza, fascino e mistero. Quel mistero che la avvolge fin dalla sua costruzione, avvenuta tra il 983 e il 987 dopo Cristo. Un’imponente Abbazia che, quasi sfidando i principi della fisica, domina la cima del monte Pirchiriano.

Un luogo meraviglioso e denso di spiritualità, custodito in origine dai monaci benedettini e, dopo quasi due secoli di abbandono che non ne hanno scalfito la magnificenza, dai padri rosminiani. Oggi affiancati, nella loro missione, da un gruppo di volontari e ascritti.

La Sacra rappresenta un racconto lungo oltre mille anni e una storia tutta da scoprire.”

Nella seconda immagine (qui sopra) la Sacra è totalmente avvolta dai colori della bandiera della Regione, perché è riconosciuto monumento simbolo dell’Ente piemontese.

Scrive sempre Agostinetto: “Lo stemma della Regione Piemonte ha forma quadrata, con croce d’argento o bianca – in araldica i due colori si equivalgono –  in campo rosso, spezzata da un lambello azzurro a tre gocce.

Viene ripreso l’antico stemma istituito nel 1424 dal duca di Savoia, Amedeo VIII, quando nominò il primogenito Amedeo junior di 12 anni principe di Piemonte e il secondogenito Ludovico di 11 anni conte di Bagé.

C’è dunque un riferimento storico tra la storia di Casa Savoia e la Sacra di San Michele, che si intreccia ancora una volta con il futuro guardando, con rispetto, al passato”.