18 Maggio 2022

Cuneo: la candidata sindaco Toselli presenta il programma ai Beni Comuni e alla Lista Civica Laico-Progressista (FOTO)

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Dopo aver annunciato, con l’architetto Angelo Bodino, l’appoggio alla candidata sindaco Luciana Toselli per le Comunali di Cuneo del 2022 (CLICCA QUI), la delegazione della Lista Civica Laico-Progressista, che sta per nascere, composta dallo stesso Bodino, Riccardo Bergese ed Elio Schianchi, ha incontrato il gruppo consigliare in Municipio dei Beni Comuni, di cui la Toselli fa parte insieme ai “colleghi” Ugo Sturlese e Nello Fierro. Obiettivo? Approfondire il confronto sui temi fondamentali del programma elettorale.

I punti di principio della proposta

La Toselli ha esposto i punti fondamentali del programma che intende portare avanti. Partendo dalle questioni di principio. Quindi, no ad alleanze insieme a partiti politici con una presenza a livello nazionale e solo alleanze con liste civiche e progressiste.

E nello specifico: no ad alleanze con l’attuale maggioranza al governo della città guidata dal sindaco Borgna (Pd, Centro per Cuneo, Cuneo Solidale Democratica, Crescere Insieme) e con partiti della destra, come Lega e Fratelli d’Italia, e altre liste della destra xenofoba.

Il no a sei opere approvate dalla Giunta Borgna

La candidata sindaco ha poi espresso un giudizio severo e un no deciso su sei opere approvate dalla Giunta Borgna.

No alla localizzazione dell’Ospedale unico nella zona del Carle a Confreria, con l’impegno, invece, di ristrutturare l’esistente Santa Croce sull’Altipiano di Cuneo. Usufruendo anche, in tempi brevi, dei 32,5 milioni di euro stanziati dal ministero della Salute per interventi antisismici e antincendio. Il tutto da realizzare con sistemi a moduli.

Niente rigenerazione urbana con alto consumo di suolo.

No alla distruzione dell’ambiente attraverso speculazioni edilizie e no alla mobilità sostenibile come è stata impostata adesso: senza sufficienti parcheggi di testata, con piste ciclo-pedonali inadeguate e il trasporto urbano caotico e poco funzionante.

Niente parcheggio sotto piazza Europa con la realizzazione di box privati.

No alla piastra di 10.000 metri quadrati da costruire nell’ex Caserma Montezemolo per fiere e manifestazioni, abbattendo gli alberi esistenti nel bosco urbano. No al Centro sportivo multidisciplinare privato, vicino all’area commerciale ex Auchan, con il cambio di destinazione d’uso al terreno agricolo.

Un altro no è sulla costruzione del parcheggio sotto piazza Europa

Altri punti qualificanti

Altri punti qualificanti del programma li riassumono i rappresentanti dei Beni Comuni e della Lista Laico-Progressista: “Innanzitutto la radicale tutela dell’ambiente, del clima e dell’equità sociale”.

Poi? “L’interazione fra etnie di diversa provenienza. Ponendo in evidenza che una città civile e dignitosa come Cuneo, Medaglia d’Oro per la Resistenza, non può e non deve più sopportare l’indegna situazione delle persone disagiate e in difficoltà che dormono all’addiaccio nella zona della Stazione ferroviaria e del Movicentro”.

Soluzioni su questo punto? “Occorre trovare un percorso degno e proporre “progetti pilota” concreti, nel rispetto di quelle persone che vivono in condizioni disumane e nel rispetto di quanti risiedono nei quartieri interessati”.

Per la Toselli occorre trovare una soluzione ai disagi delle persone al Movicentro

Gli obiettivi da raggiungere

Con il programma della Toselli quali obiettivi intendete raggiungere? “Siamo convinti che, con lei, Cuneo potrà diventare la città della sanità di eccellenza, dello sport per tutti, della mobilità sostenibile senza barriere architettoniche, dell’abitare rigenerato con lavori sull’esistente e senza consumo di ulteriore suolo, dell’economia diffusa di qualità in campo turistico, commerciale, artigianale e industriale-ambientale, dell’Università bio-agroalimentare e della montagna, della cultura e della musica, dell’ambiente e del verde green”.

La Cuneo-Nizza ferroviaria

Durante l’incontro si è anche indirizzata l’attenzione sul fronte della “Granda”.  Dicono gli esponenti delle due liste: “Considerato che, a dicembre, sarà rinnovato il Consiglio provinciale, diventerà prioritario occuparsi concretamente della ferrovia Cuneo-Nizza. Un’opera di grande valore e di alta ingegneria, indispensabile per la ripresa e lo sviluppo di relazioni nei vari campi tra la nostra città e il vasto territorio che unisce l’area sud-orientale del Piemonte, la Valle Roya, Nizza e la Liguria occidentale”.

Una suggestiva immagine della Cuneo-Nizza ferroviaria sulla quale si dovrà concentrare il lavoro per farla tornare a essere un punto di riferimento della mobilità e delle relazioni della città con gli altri territori

Le proposte potranno diventare realtà?

Le vostre proposte si potranno realizzare? “Con la candidata sindaco Toselli ne siamo più che convinti. E pur essendo laici, vogliamo anche convincere i cittadini che la dovranno eleggere, ricordando l’appello di Papa Francesco: “Non si può più aspettare, non c’è più tempo da perdere. Servono risposte concrete perché è una sfida di civiltà”.

I prossimi passi

Cosa farete di qui in avanti? “L’obiettivo è di creare una coalizione che possa raccogliere l’adesione di altre liste civiche le quali condividano la proposta elettorale presentata”.